Judo Club Libertas Dairago Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali CONI 
Judo Club Libertas Dairago

Kendo

Kendo

Non vi è nulla di più impressionante di un dojo di Kendo; grida, urto delle armi, martellamento dei piedi sul pavimento, creano un'atmosfera molto marziale, tanto più che, a prescindere da questi rumori, il silenzio è di rigore.
Con l'aiuto di una shinai (sciabola composta da quattro lame di bambù segate per il lungo) si deve segnare un punto (ippon), cioè colpire con forza, decisione e grido, una delle parti valide dell'avversario: la sommità del cranio, entrambe le parti laterali del corpo (fra l'ascella e la vita), entrambi gli avambracci (fra il polso ed il terzo inferiore dell'avambraccio) e infine, la parte anteriore del collo. La shinai viene impugnata con entrambe le mani ed il colpo, per essere valido, deve essere tale che se fosse stato inferto con una vera arma, esso avrebbe procurato la morte o una definitiva messa fuori combattimento. Questo è lo spirito del Kendo; il colpo deve essere decisivo, ecco un esempio: l'arbitro concederà molto meno facilmente l'ippon sul polso sinistro che su quello destro, perchè un uomo, con il polso sinistro tagliato, con la mano destra può mettere ancora fuori combattimento il suo avversario.