| Varie leggende vengono raccontate sulle
origini del Kung-fu, e fra queste la più veritiera potrebbe
essere questa: verso il 520 dc. un monaco buddista della setta
Bodhidarma, trasferitosi in Cina presso il tempio Shaolin,
incominciò ad insegnare la filosofia Zen con scarsi risultati
fin quando non decise d'introdurre nell'insegnamento una
ginnastica particolare corredata da un certo numero di tecniche
di colpi diretti (atemi) che per la loro efficacia risultarono
molto graditi agli allievi che dovevano spostarsi continuamente
nel territorio e dovevano sovente difendersi dagli attacchi dei
briganti. Il Kung-fu anticamente era chiamato con diversi nomi:
boxe, Shaolin, Chuan-shu, Kempo, ecc. ma solo recentemente ha
assunto il nome di Kung-fu. Ad un occhio inesperto il Kung-fu e
il Karate possono apparire uguali, mentre gli esperti
asseriscono che la differenza è notevole e consiste
principalmente nell'uso delle tecniche di artiglio che ne
costituiscono la base, nel diverso stile di esecuzione e nel
diverso sistema di allenamento. |