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Note

CONSIGLI PER UN VIAGGIO IN GIAPPONE

Alla stretta di mano si accompagna l'inchino, dove l'angolo di flessione maggiore spetta alla persona di rango inferiore.

Aeroporti e stazioni non hanno facchini. Inoltre i bagagliai dei treni sono ridottissimi. Evitare di muoversi con troppe valigie.

Non guardare mai fisso o a lungo.

Non indicare mai con l'indice.

Evitare manifestazioni di affetto in pubblico.

Attenzione ad elargire mance. A volte la cosa può risultare offensiva ed insultante.

La "cavalleria" nel senso occidentale non esiste. Usarla nei confronti delle signore può causare imbarazzo e confusione

Dall'aeroporto (Marita a Tokyo) evitare assolutamente il taxi per la città, dal costo proibitivo, ed usare bus o métro.

Evitare i ristoranti degli alberghi e favorire i locali a gestione diretta.

Lo yukata (cioè l'abito che viene volgarmente chiamato kimono) e altri indumenti si indossano sempre con la parte destra sotto la parte sinistra.
Questo vale per entrambi i sessi. E' importante perché l'allacciatura al contrario viene usata solo nella vestizione dei defunti.

In tutte le occasioni prendere il posto indicato, che è sempre conseguenza di un preciso ordine prestabilito.

Togliere sempre le scarpe quando si entra nelle case private e negli alberghi tradizionali.

Bagno e wc sono in stanze separate, chiedere quindi di uno e dell'altro a seconda delle necessità. Nella maggior parte dei luoghi pubblici ci sono due porte, una per le donne ed una per gli uomini, che però immettono nella stessa toilette. Non imbarazzarsi nelle toilette le cui porte sono sprovviste di serratura: si usa infatti bussare prima d'entrare e si controbussa come segnale d'occupato.

Nelle vasche per bagno in comune si entra solo dopo essersi già lavati.

Anche al di fuori dei rapporti di lavoro, lo scambio di biglietti da visita è un'abitudine continua e sistematica.

Al momento del brindisi non dire mai cin cin, espressione volgare per indicare l'atto sessuale, ma kampai.

Il solo gesto uguale al nostro è quello di annuire. Invece per dire "no" ci si sventola la mano destra davanti alla faccia e per indicare se stessi si tocca non il petto ma la punta del naso.

Le camere d'albergo, i posti in treno o in aereo non saranno mai contrassegnati con i numeri 4 e 9, rispettivamente sinonimi di morte e di dolore.

Non è usanza profumarsi e viene trovato sgradevole chi usa profumi o dopobarba intensi.

Soffiarsi il naso in pubblico e starnutire sono considerati gesti di estrema scortesia e maleducazione.