Judo Club Libertas Dairago Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali CONI 
Judo Club Libertas Dairago

Kumi kata

Kumi kata Le prese al judogi.
Vi sono diverse Kumi-kata, o maniere di prendere l'avversario al judogi. Non vi è, in teoria, nessuna presa definitiva e si può scegliere quella più adatta allo scopo prefisso, ma, fino alla cintura nera, i principianti debbono esercitarsi alle prese classiche come quelle fondamentali a destra e a sinistra.
Per la Migi-Shizentai, si prende il risvolto sinistro con la mano destra, e la manica destra dell'avversario al gomito, con la mano sinistra. L'avversario prende alla stessa maniera. E' la presa più facile per mettere in squilibrio in tutte le direzioni, ed è perciò quella che meglio si adatta a qualsiasi movimento. E' anche quella che offre meno occasioni alle leve alle braccia.
Se la presa non è buona, non si può avanzare o indietreggiare molto liberamente e leggermente, né pertanto mettere in squilibrio l'avversario, e neanche combattere, dal momento che ogni proiezione deve essere preceduta con successo dallo squilibrio. Una brutta presa può essere sempre causa di ferite.
Per quel che riguarda il modo di tenere, vi sono dei principianti che tentano di dominare il loro avversario aggrappandosi con forza al judogi. Questo modo di fare, stanca le mani, rende impossibile rompere l'equilibrio dell'avversario con abilità, e impedisce pure la libertà di movimento. Per questa ragione si abbia cura di tenere l'avversario con dolcezza, senza forza. Al momento di attuare una proiezione, è molto importante che egli si trovi in una posizione completamente "rotta", Tsukuri, senza che possa indovinare lo scopo dell'azione.