Nage-no-Kata
Norme preliminari per l'esecuzione del
NAGE-NO-KATA
Il Nage-no-kata comprende 15 proiezioni fondamentali raggruppate in
cinque serie di 3 colpi che illustrano le tecniche fondamentali dei
lanci o GOKYO. Ogni proiezione viene eseguita da Tori prima a destra e
poi a sinistra.
Gli spostamenti. Tutti i movimenti avvengono in genere lungo l'asse U-T
parallelo ai lati A-C e B-D. La distanza iniziale fra Tori ed Uke deve
essere di 5 passi (4 metri) che corrispondono ai cinque tempi successivi
di ciascuna proiezione di questo Kata.
(Fanno eccezione le proiezioni Uki-goshi, Uchi-mata, Yoko-guruma, e
Tsurikomi-goshi) .
Si cammina con passo sciolto e senza sollevare troppo i piedi da terra.
Distinguere la marcia normale per l'avvicinamento di Tori ad Uke
precedente al primo tempo di ogni proiezione, da quella di esecuzione
della proiezione. Per questa ultima, in nessun caso durante la
successione dei passi, il piede mosso per primo deve essere superato da
quello che segue. Durante gli spostamenti la posizione dei corpi deve
essere quella naturale.
Importante: Tori ed Uke non devono mai volgere le spalle al pubblico, ne
camminare all'indietro; in particolare Uke non deve mai passare fra Tori
e il pubblico. Tendere sempre alla sincerità del movimento: Tori dovrà
veramente squilibrare Uke, e questi non dovrà lanciarsi per eseguire la
caduta, ma seguire e subire, resistendo leggermente. l'azione di Tori.
Il ritmo. Ogni proiezione è suddivisa in cinque tempi. I primi tre sono
gli spostamenti che conducono al lancio, il quarto tempo è quello della
caduta ed il quinto quello in cui Uke e Tori si dispongono in posizione
per effettuare la proiezione successiva. Ciononostante non vi è
soluzione di continuità fra un tempo e l'altro; in particolare fra il 2°
ed il 3° e fra il 3° ed il 4° che sono quelli del lancio vero e proprio.
La caduta si fa sempre più rapida dal 1° al 5° tempo.
Fra una proiezione e l'altra, Tori e Uke eseguono un secondo di arresto,
in posizione shizentai, prima di effettuare la successiva: tale pausa è
necessaria per separare le diverse proiezioni. Durante l'esecuzione di
ogni serie Uke e Tori non devono mai tornare ai posti di partenza, allo
scopo di non prolungare il 5° tempo e spezzare il ritmo della serie che
rappresenta una delle cinque tecniche fondamentali del Nage-waza
(Gokyo): proiezioni di mano (o di braccia) , proiezioni d'anca,
proiezioni di gamba (o piede), sutemi sul dorso e sutemi laterali.
Al posto di partenza Tori ed Uke devono invece tornare al termine di
ogni serie di tre proiezioni, allo scopo di separare nettamente le
diverse tecniche. Durante queste pause Tori ed Uke, volgendosi le
spalle, rassetteranno il loro judogi prima di dare inizio alla serie
seguente e prima del saluto finale.
Il ritmo della quarta e quinta serie deve essere più rapido delle prime
tre.
