Shisei
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Le posizioni. Nel Judo vi sono diverse posizioni. La migliore per attaccare e difendersi è la Shizen-tai o posizione fondamentale. Essa è la migliore perché, quando si avanza e si indietreggia si è meno stanchi che in qualsiasi altra, e perché nel corso degli spostamenti, è la posizione che permette in qualsiasi momento di applicare i movimenti "leggermente". Quando la posizione non è buona, è completamente impossibile muoversi con leggerezza e agire con facilità. Mentre attaccate, delle eccellenti occasioni vanno perse facilmente, e diventa difficile evitare gli attacchi con disinvoltura. Questa è la ragione per la quale, malgrado l'accanimento nel praticare un movimento, non si acquista una tecnica discreta senza una buona posizione. Vi sono tre Shizen-tai: Shizen-hon-tai: posizione fondamentale di fronte. Hidari-shizen-tai: posizione naturale di sinistra. Migi-shizen-tai: posizione naturale di destra. Vi è anche una posizione naturale difensiva, Jigo-tai, che è una variazione di quella naturale. Nella pratica, i principianti hanno la cattiva abitudine di fissare la loro attenzione sui piedi, sullo stomaco o sul petto dell'avversario. Se è uno sbaglio tenere gli occhi troppo alti non è neanche consigliabile avere lo sguardo troppo basso. La migliore maniera per utilizzare gli occhi è quella di guardare qualcosa situata lontano, dietro l'avversario e non quella di fissare l'attenzione su un punto preciso. In tal modo, la posizione diventa buona naturalmente. |
