Tai sabaki
Movimenti ruotanti.
Tutti i grandi Maestri di Judo insegnano che il movimento ruotante è
indispensabile, e i judoisti debbono sforzarsi di impararlo e
perfezionarlo.
Visto dall'alto, l'asse delle spalle e delle anche potrebbe essere
comparato a una sbarra girante attorno al centro di gravità.
Se spingiamo una delle due estremità, essa girerà su se stessa, e la
sola maniera per rovesciarla sarebbe di spingere proprio sul suo centro.
Ma immaginate che essa possa spostarsi facilmente e che il suo centro
possa piazzarsi a volontà, non soltanto in mezzo, ma anche alle
estremità; il centro rimanendo situato sempre fuori dalla direzione di
spinta, trasformerebbe in tal modo la sua debolezza in forza. Tale è il
caso del tronco umano.
Nel judo, al fine di ottenere una leva più grande, l'asse della
proiezione è quasi lìestremità della sbarra, e cioè una spalla o
un'anca.
