Articolo 5
Arbitri e ufficiali
Generalmente il combattimento viene diretto da un Arbitro e due giudici,
sotto la supervisione della Commissione per l'arbitraggio. L'Arbitro e i
giudici vengono assistiti dalla giuria da tavolo e dai cronometristi.
Appendice
I cronometristi, i responsabili dei tabelloni, le giurie da tavolo e
tutti gli altri assistenti tecnici devono avere almeno 21 anni, disporre
di una esperienza almeno triennale come arbitri nazionali ed avere una
buona conoscenza del regolamento per le competizione. Il comitato
organizzatore deve assicurarsi che essi abbiano ricevuto una buona
formazione prima di officiare. Devono esserci almeno 2 cronometristi:
uno per registrare la durata del combattimento ed uno per quello degli «osaekomi».
Per quanto possibile deve esserci una terza persona incaricata di
controllare i due cronometristi per evitare così errori o dimenticanze.
Il cronometrista principale (quello addetto alla durata del
combattimento) deve far partire il cronometro quando vengono dati gli
annunci di «hajime» o di «yoshi» e lo deve fermare quando vengono dati
gli annunci di «matte» o di «sonomama». Il cronometrista degli osaekomi
deve far partire il cronometro appena viene dato l'annuncio di «osaekomi»,
lo deve fermare all'annuncio di «sonomama» e lo fa ripartire
all'annuncio di «yoshi». Al segnale di «toketa» o matte, egli deve
fermare il cronometro e indicare all'arbitro il tempo di
immobilizzazione. Al termine del tempo di immobilizzazione (30 secondi
se non c'è stato un risultato precedente o 25 secondi se la persona
immobilizzata ha subito un waza-ari o un keikohu), il cronometrista
indica la fine di questo tempo per mezzo di un segnale sonoro. Il
cronometrista degli osaekomi deve alzare la bandierina blu durante la
competizione ogni volta che ferma il cronometro all'annuncio di «sonomama»
ed abbassare la bandierina quando lo fa ripartire all'annuncio di «yoshi».
Il cronometrista principale (quello addetto alla durata del
combattimento) deve alzare una bandierina gialla quando ferma il
cronometro all'annuncio di «matte» o «sonomama» ed abbassare la
bandierina appena lo fa ripartire all'annuncio di «hajime» o di «yoshi».
Quando il tempo destinato al combattimento è terminato, i cronometristi
devono avvisare l'arbitro con un segnale sonoro chiaramente udibile.
(Vedere gli articoli 11 e 12 del Regolamento per le competizioni). La
giuria da tavolo deve essere a completa conoscenza dei gesti e dei
segnali che vengono utilizzati abitualmente per indicare il risultato di
un combattimento. Oltre alle persone sopra elencate, ci deve essere
anche una persona addetta a registrare e a consegnare l'andamento
generale dei combattimenti. Se si fa uso di un sistema elettronico, la
procedura da adottare rimane la stessa di quella descritta
precedentemente; tuttavia, devono essere disponibili anche gli strumenti
manuali equivalenti.
