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Judo Club Libertas Dairago

Articolo 9

Luogo (Aree valide)

Il combattimento si deve svolgere nell'area di combattimento. Qualsiasi tecnica applicata, quando uno o entrambi i combattenti si trovano al di fuori dell'area di combattimento non sarà ritenuta valida. Un combattente è considerato fuori dall'area di combattimento se appoggerà il piede, la mano o il ginocchio fuori dall'area di combattimento quando è in atto un tachi-waza, o, se più della metà del corpo uscirà dall'area di combattimento mentre esegue un sutemi-waza.

Eccezioni

  1. Quando uno dei combattenti proietta l'avversario all'esterno dell'area di combattimento, rimanendo tuttavia nella stessa area abbastanza a lungo da evidenziare l'efficacia della sua tecnica, la tecnica sarà ritenuta valida. Se una proiezione inizia mentre i due combattenti si trovano all'interno della area, ma, durante la proiezione, il combattente proiettato si sposta all'esterno dell'area di combattimento, l'azione può essere ritenuta valida per la valutazione, sempre che l'azione sia continua e che il combattente che sta effettuando la proiezione, resti all'interno dell'area di combattimento abbastanza a lungo da dimostrare l'efficacia della sua tecnica.

  2. Nel ne-waza, l'azione è valida e può continuare fino a quando almeno una parte del corpo di uno dei combattenti tocca l'area di combattimento.

  3. Se, durante un attacco come o-uchi-gari o ko-uchi-gari, il piede o la gamba di tori lascia l'area di combattimento e si sposta sull'area di sicurezza, l'azione sarà valida (per la valutazione), purché tori non poggi il peso del suo corpo sul piede o sulla gamba che sono all'esterno dell'area di combattimento.

Appendice

Nel caso di una «immobilizzazione sul bordo», qualora la parte del corpo del combattente, che tocca ancora l'area di combattimento, si sollevasse e non toccasse più il tappeto, l'arbitro dovrà annunciare «matte». Se, durante l'esecuzione di una proiezione, tori uscisse dall'area di combattimento mentre è ancora «in aria» (cioè che non tocca più alcuna parte dell'area di combattimento), la tecnica sarà considerata valida ai fini della valutazione solo se uke prende contatto con il tappeto prima che qualsiasi parte del corpo di tori tocchi all'esterno dell'area di competizione. Visto che l'area di pericolo (rossa), si trova immediatamente all'interno dei limiti dell'area di combattimento, tutti i combattenti nella posizione in piedi devono essere considerati all'interno dell'area se i piedi toccano ancora questa banda colorata. Durante l'esecuzione di un sutemi-waza, la proiezione è considerata valida se tori ha almeno la metà del corpo all'interno dell'area di combattimento. (Inoltre, i piedi di tori non devono lasciare l'area di combattimento prima che la sua schiena o le sue anche tocchino il tappeto). Se tori cade all'esterno dell'area di combattimento mentre sta effettuando una tecnica, l'azione è considerata valida ai fini della valutazione se il corpo di uke tocca il tappeto prima di quello di tori. Pertanto, se il ginocchio, la mano o qualsiasi altra parte del corpo di tori tocca l'area di sicurezza prima di qualsiasi parte del corpo di uke, il risultato non sarà valido. Una volta che è iniziato il combattimento, i combattenti possono lasciare l'area di competizione solo se l'arbitro dà loro il permesso di farlo. Tale permesso viene concesso soltanto in circostanze eccezionali (per cambiare un judogi che non è conforme alle esigenze dell'articolo 3 o che ha subito danni o si sia sporcato).