Articolo 9
Luogo (Aree valide)
Il combattimento si deve svolgere nell'area di combattimento. Qualsiasi
tecnica applicata, quando uno o entrambi i combattenti si trovano al di
fuori dell'area di combattimento non sarà ritenuta valida. Un
combattente è considerato fuori dall'area di combattimento se appoggerà
il piede, la mano o il ginocchio fuori dall'area di combattimento quando
è in atto un tachi-waza, o, se più della metà del corpo uscirà dall'area
di combattimento mentre esegue un sutemi-waza.
Eccezioni
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Quando uno dei combattenti proietta l'avversario all'esterno dell'area di combattimento, rimanendo tuttavia nella stessa area abbastanza a lungo da evidenziare l'efficacia della sua tecnica, la tecnica sarà ritenuta valida. Se una proiezione inizia mentre i due combattenti si trovano all'interno della area, ma, durante la proiezione, il combattente proiettato si sposta all'esterno dell'area di combattimento, l'azione può essere ritenuta valida per la valutazione, sempre che l'azione sia continua e che il combattente che sta effettuando la proiezione, resti all'interno dell'area di combattimento abbastanza a lungo da dimostrare l'efficacia della sua tecnica.
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Nel ne-waza, l'azione è valida e può continuare fino a quando almeno una parte del corpo di uno dei combattenti tocca l'area di combattimento.
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Se, durante un attacco come o-uchi-gari o ko-uchi-gari, il piede o la gamba di tori lascia l'area di combattimento e si sposta sull'area di sicurezza, l'azione sarà valida (per la valutazione), purché tori non poggi il peso del suo corpo sul piede o sulla gamba che sono all'esterno dell'area di combattimento.
Appendice
Nel caso di una «immobilizzazione sul bordo», qualora la parte del corpo
del combattente, che tocca ancora l'area di combattimento, si sollevasse
e non toccasse più il tappeto, l'arbitro dovrà annunciare «matte». Se,
durante l'esecuzione di una proiezione, tori uscisse dall'area di
combattimento mentre è ancora «in aria» (cioè che non tocca più alcuna
parte dell'area di combattimento), la tecnica sarà considerata valida ai
fini della valutazione solo se uke prende contatto con il tappeto prima
che qualsiasi parte del corpo di tori tocchi all'esterno dell'area di
competizione. Visto che l'area di pericolo (rossa), si trova
immediatamente all'interno dei limiti dell'area di combattimento, tutti
i combattenti nella posizione in piedi devono essere considerati
all'interno dell'area se i piedi toccano ancora questa banda colorata.
Durante l'esecuzione di un sutemi-waza, la proiezione è considerata
valida se tori ha almeno la metà del corpo all'interno dell'area di
combattimento. (Inoltre, i piedi di tori non devono lasciare l'area di
combattimento prima che la sua schiena o le sue anche tocchino il
tappeto). Se tori cade all'esterno dell'area di combattimento mentre sta
effettuando una tecnica, l'azione è considerata valida ai fini della
valutazione se il corpo di uke tocca il tappeto prima di quello di tori.
Pertanto, se il ginocchio, la mano o qualsiasi altra parte del corpo di
tori tocca l'area di sicurezza prima di qualsiasi parte del corpo di uke,
il risultato non sarà valido. Una volta che è iniziato il combattimento,
i combattenti possono lasciare l'area di competizione solo se l'arbitro
dà loro il permesso di farlo. Tale permesso viene concesso soltanto in
circostanze eccezionali (per cambiare un judogi che non è conforme alle
esigenze dell'articolo 3 o che ha subito danni o si sia sporcato).
