Articolo 15
Inizio del combattimento
Prima dell'inizio di ogni combattimento, l'Arbitro e i due giudici si
devono recare all'interno dell'area di competizione (al centro) e devono
fare il saluto a joseki prima di raggiungere le loro rispettive
posizioni. Prima di lasciare l'area di competizione, i tre ufficiali
devono fare di nuovo il saluto a joseki. I combattenti devono stare uno
di fronte all'altro, sull'area di combattimento, al posto che viene loro
assegnato con un nastro adesivo rosso o bianco, corrispondente al colore
della cintura indossata. Dopo che i combattenti hanno fatto il saluto in
piedi ed un passo in avanti, l'arbitro annuncia «hajime» per dare inizio
al combattimento. Il combattimento deve iniziare nella posizione in
piedi. Soltanto i membri della Commissione per l'arbitraggio possono
interrompere il combattimento (vedere art. 17).
Appendice
L'arbitro e i giudici devono essere sempre nella posizione di inizio del
combattimento, prima dell'arrivo dei combattenti sull'area di
combattimento. L'arbitro deve stare al centro dell'area, a circa due
metri di distanza dalle posizioni di inizio del combattimento dei
combattenti, deve essere rivolto verso il tavolo dei cronometristi. I
combattenti devono fare il saluto all'inizio e alla fine del
combattimento. Se i combattenti si dimenticassero di fare il saluto,
l'arbitro dovrà ricordarglielo con l'annuncio di «REI». Prima di dare
inizio al combattimento, l'arbitro deve assicurarsi che «tutto sia
regolare» (area di combattimento, attrezzatura, uniforme, igiene,
ufficiali).
Saluti/Rituali:
a. All'inizio della competizione
-
All'inizio di ogni sessione della competizione i tre primi ufficiali (l'arbitro dovrà trovarsi in mezzo ai due giudici) devono avvicinarsi insieme all'area di sicurezza, mettersi in una posizione simmetrica centrale e in direzione opposta a quella di «joseki». Devono effettuare un primo saluto, in piedi nella direzione di joseki.
-
Devono poi avanzare verso la zona di pericolo dell'area di combattimento, per effettuare quindi un altro saluto verso «joseki», prima di farsi il saluto reciproco. Successivamente devono dirigersi nelle loro posizioni di inizio del combattimento.
b. Quando l'arbitro deve cambiare la sua posizione con un giudice
Dopo la fine del combattimento, se l'arbitro deve
cambiare la sua posizione con uno dei giudici, perché uno dei giudici
deve iniziare ad arbitrare, l'arbitro e il giudice devono avvicinarsi
l'uno all'altro, sulla zona di pericolo, scambiarsi il saluto in piedi
appena s'incontrano e dirigersi poi verso le loro rispettive posizioni.
c. All'inizio del combattimento
Dopo che i primi tre ufficiali di ogni sessione hanno terminato di
effettuare i saluti rituali come viene indicato nel paragrafo a I e II,
gli ufficiali che si presentano successivamente devono dirigersi verso
l'area di sicurezza ed effettuare un saluto in piedi come viene indicato
nel paragrafo a I e poi dirigersi verso le loro rispettive posizioni di
inizio del combattimento.
d. Alla fine di un combattimento
Alla fine di un combattimento, se i tre ufficiali devono lasciare l'area
di competizione, essi devono ritornare nella posizione descritta nel
paragrafo a I, fare un saluto verso «joseki» e quindi uscire dalla
suddetta area.
e. Fine della competizione
Dopo la fine dell'ultimo combattimento della sessione, i tre ufficiali
devono dirigersi verso la posizione descritta nel paragrafo a II,
salutare «joseki», poi scambiarsi il saluto, dirigersi in seguito verso
la posizione descritta nel paragrafo a I, effettuare un ultimo saluto
verso «joseki» ed uscire dall'area di competizione.
