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Judo Club Libertas Dairago

Articolo 16

Proseguimento in ne-waza (lotta a terra)

I combattenti sono autorizzati a passare dalla posizione in piedi in ne waza nei casi che seguono, anche se l'arbitro può ordinare di riprendere la posizione in piedi, se non c'é continuità nell'applicazione della tecnica:

  1. quando un combattente, dopo aver ottenuto qualche risultato con una proiezione, passa senza interruzione in ne-waza (combattimento a terra) e prende l'offensiva;

  2. quando un combattente cade in seguito ad una proiezione non riuscita, l'altro può avvantaggiarsi della posizione squilibrata dell'avversario per proseguire il combattimento a terra;

  3. quando un combattente ottiene un risultato importante applicando uno shime-waza (strangolamento) o kansetsu-waza (leva articolare) nella posizione in piedi e continua, senza interruzione, in ne-waza (lotta a terra);

  4. quando un combattente porta l'avversario in ne-waza (combattimento a terra) con l'applicazione particolarmente abile di un movimento che, anche se può assomigliare ad una tecnica di proiezione, non può essere completamente qualificato come tale;

  5. in ogni altro caso non previsto in questo articolo in cui un combattente può cadere o essere sul punto di cadere, l'altro combattente potrà trarre vantaggio dalla posizione del suo avversario per proseguire in ne-waza.

Appendice

Esempio - Quando un combattente esegue hikkomi-gaeshi (azione di rotolamento tenendosi allacciati), se i combattenti si separano al termine dell'azione, il risultato sarà considerato come una proiezione e il punteggio assegnato di conseguenza. Quando un combattente trascina il suo avversario a terra in ne-waza, in una maniera non conforme all'articolo 16 ed il suo avversario non trae vantaggio da questa situazione per continuare il combattimento in ne-waza, l'arbitro deve annunciare matte, fermare il combattimento e dare un chui al combattente che non ha rispettato l'articolo 27 (XX). Quando un combattente trascina l'avversario a terra in ne-waza, in una maniera non conforme all'articolo 16 e il suo avversario coglie l'occasione per continuare il combattimento in ne-waza, il combattente deve continuare, ma l'arbitro deve dare un chui al combattente che ha infranto l'articolo 27 (XX).