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Judo Club Libertas Dairago

Articolo 19

Fine del combattimento

L'arbitro deve annunciare «Soremade» per porre fine al combattimento:

  1. quando un combattente ottiene ippon o waza-ari awasete ippon (articoli 20 e 21);

  2. in caso di sogo-gachi (vittoria composta) (articolo 23);

  3. in caso di fusen-gachi (vittoria per assenza) o di Kiken-gachi (vittoria per abbandono) (articolo 28);

  4. in caso di hansoku-make (squalifica) (articolo 27);

  5. quando un combattente non può più continuare il combattimento a causa di un infortunio (articolo 29);

  6. quando il tempo fissato per il combattimento è trascorso (vedere hantei). Dopo l'annuncio di «Soremade» da parte dell'arbitro, i combattenti devono tornare alle loro posizioni iniziali.

L'arbitro aggiudicherà il combattimento come segue:

  1. Se un combattente ottiene ippon o equivalente, sarà dichiarato vincitore;

  2. Nel caso in cui non si registri ippon o equivalente, il vincitore sarà dichiarato seguendo il seguente criterio: un waza-ari prevale su qualsiasi numero di yuko; uno yuko prevale su qualsiasi numero di koka.

  3. In caso di assenza di risultati identici sotto ogni aspetto (waza-ari, yuko, koka), l'arbitro deve annunciare «hantei» con il gesto appropriato. Prima di annunciare «hantei», l'arbitro e i giudici devono valutare quale dei due combattenti essi ritengono sia il vincitore, prendendo in considerazione la differenza riscontrabile nell'attitudine durante il combattimento e l'efficacia nell'esecuzione delle tecniche. L'arbitro deve aggiungere la sua opinione a quella espressa dai due giudici e dichiarare il risultato in conformità alla maggioranza delle tre opinioni.

  4. La decisione di hiki-wake (pareggio) deve essere espressa, quando non esiste alcun vantaggio nel punteggio e quando risulta impossibile giudicare la superiorità di uno o dell'altro combattente, in osservanza di questo articolo, durante il tempo fissato per la competizione. Dopo che l'arbitro ha indicato il risultato del combattimento, i combattenti devono fare un passo indietro verso i loro rispettivi posti (rosso e bianco), fare il saluto in piedi e lasciare l'area di competizione. Dopo aver annunciato il risultato del combattimento ai combattenti, all'arbitro non sarà più possibile cambiare questa decisione dopo aver lasciato l'area di combattimento insieme ai giudici. Qualora l'arbitro, per errore, dovesse aggiudicare la vittoria al combattente che ha perso, i due giudici dovranno assicurarsi che egli modifichi questa decisione errata prima che l'arbitro e i giudici lascino l'area di combattimento. I provvedimenti e le decisioni che riflettono l'opinione della maggioranza, sia quella dell'arbitro che quella dei due giudici, saranno definitive e senza possibilità di appello.

Appendice

Dopo aver annunciato «Soremade», l'arbitro non deve perdere di vista i combattenti per assicurarsi che questi abbiano ben udito quanto annunciato e che non continuino a combattere. Se necessario, l'arbitro deve ordinare ai due combattenti di rimettere in ordine il judogi prima di indicare il risultato.