Articolo 20
Ippon
L'arbitro deve annunciare «ippon» quando, a suo avviso, una tecnica
corrisponde ai seguenti criteri:
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quando un combattente proietta, con controllo, l'avversario ampiamente sul dorso con forza e velocità;
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quando un combattente mantiene l'avversario in osaekomi per 30 secondi consecutivi, dopo che è stato dato l'annuncio dell'osaekomi;
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quando un combattente si arrende battendo almeno due volte con la mano o col piede, oppure dicendo «maitta» (mi arrendo), generalmente a seguito di una tecnica di immobilizzazione, di un shime-waza (strangolamento) oppure di un kansetzu-waza (leva al gomito);
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quando l'effetto di uno strangolamento o di una leva è sufficientemente evidente.
Equivalenza: Se un combattente viene penalizzato con
un hansoku-make, il suo avversario sarà automaticamente dichiarato
vincitore. Nel caso in cui entrambi i combattenti ottengono l'ippon
contemporaneamente, l'arbitro deve annunciare «hiki-wake» (parità) e i
combattenti avranno il diritto di ricominciare immediatamente il
combattimento. Qualora soltanto uno dei combattenti desideri continuare
il combattimento, mentre l'altro lo rifiuta, il combattente che intende
ricominciare a combattere verrà dichiarato vincitore per «kiken-gachi».
Appendice
Tecniche applicate simultaneamente - Quando entrambi i combattenti
cadono in seguito ad attacchi che sembrano essere eseguiti
simultaneamente e sia l'arbitro che i giudici non sono in grado di
decidere quale delle due tecniche abbia prevalso, non si deve
aggiudicare alcun punteggio. Se l'arbitro dovesse annunciare «ippon» per
errore, durante il ne-waza, causando quindi la separazione dei
combattenti, l'arbitro e i giudici possono, secondo la regola della
maggioranza dei tre e sempre che sia possibile, rimettere i combattenti
nella posizione più simile a quella originaria e riprendere il
combattimento, se con tale azione si corregge l'ingiustizia subita da
uno dei due combattenti. Se un combattente, dopo essere stato
proiettato, dovesse cadere intenzionalmente in posizione di «ponte»
(testa e talloni a contatto con il tappeto) l'arbitro dovrà comunque
aggiudicare l'ippon o qualsiasi altro punteggio egli ritenga giusto,
anche se i criteri necessari per l'ippon non sono del tutto presenti, al
fine di scoraggiare una simile azione. Tecniche di kansetsu-waza, come
ude-gaeshi, non verranno considerate valide ai fini del punteggio.
