Articolo 23
Waza-ari
L'arbitro deve annunciare «waza-ari» quando, a suo avviso, una tecnica
applicata corrisponde ai seguenti criteri:
-
quando un combattente con controllo proietta l'avversario, ma la tecnica manca parzialmente di uno dei quattro (4) elementi necessari per ottenere un ippon (vedere articolo 20 e appendice);
-
quando un combattente mantiene l'avversario in osaekomi per 25 secondi o più, ma meno di 30 secondi.
Equivalenza: Se un combattente viene penalizzato con
un keikoku, il suo avversario beneficierà automaticamente di un waza-ari.
Appendice
Anche se i criteri richiesti per l'ippon (ampiamente sul dorso, con
forza e velocità) possono essere evidenti durante una proiezione come il
tomoe-nage, il punteggio massimo concesso deve essere waza-ari, se vi è
una interruzione durante la proiezione.
