Articolo 25
Koka
L'arbitro deve annunciare «koka» quando, a suo avviso, una tecnica
corrisponde ai seguenti criteri:
-
quando un combattente con controllo proietta l'avversario sulle cosce o sui glutei con forza e velocitą;
-
quando un combattente mantiene l'avversario in osaekomi per 10 secondi consecutivi o pił, ma meno di 20 secondi;
Equivalenza: Se un combattente venisse penalizzato con
shido, il suo avversario beneficerą automaticamente di un koka.
Appendice
Qualunque sia il numero di koka annunciati, questi non dovranno essere
mai considerati pari ad un yuko o ad un waza-ari. Il numero totale dei
koka annunciati deve essere registrato.
La proiezione dell'avversario sul lato anteriore del corpo, sulle
ginocchia, sulle mani o sui gomiti sarą considerata come un semplice
attacco. Allo stesso modo un osaekomi di meno di 10 secondi sarą
considerato come un semplice attacco.
